NEWS


05/07/2013

News 05

RIFORMA DEL CONDOMINIO: le novità dal 18 giugno

La “riforma del condominio”, introdotta dalla Legge n. 220/12, è entrata in vigore il 18 giugno 2013. Tra le novità più importanti, si segnalano le facilitazioni per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili e per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, sia a servizio dell’intero condominio che del...

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La “riforma del condominio”, introdotta dalla Legge n. 220/12, è entrata in vigore il 18 giugno 2013.

Tra le novità più importanti, si segnalano le facilitazioni per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili e per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, sia a servizio dell’intero condominio che delle singole unità immobiliari:
 

  • il singolo condomino può distaccarsi dall'impianto di riscaldamento/condizionamento centralizzato, ma solo se – dal suo distacco – non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. Il condomino, dopo il distacco, deve comunque concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma;

  • è prevista la possibilità di installare impianti alimentati da Fonti Energetiche Rinnovabili, ad esempio i pannelli solari termici o fotovoltaici, ad uso esclusivo su lastrici/tetti comuni;

  • per innovazioni di particolare interesse sociale – quali ad esempio: sicurezza, salubrità, barriere architettoniche, contenimento del consumo energetico, impianti ad energie rinnovabili, parcheggi, impianti di ricezione radiotelevisivi e telematici centralizzati – basta la maggioranza degli intervenuti e 1/2 del valore dell'intero edificio. Per le innovazioni ordinarie, invece, è richiesto il voto della maggioranza degli intervenuti per almeno 2/3 del valore dell'intero edificio.


N.B. Restano vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilita o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.

 

Ricordiamo, inoltre, che con l’entrata in vigore delle modifiche previste dalla “riforma”:

  • la nomina dell’amministratore è obbligatoria con più di 8 condomini anziché i 4 previsti dal testo originale;

  • il cambio della destinazione d’uso delle parti comuni è ammesso col voto dei 4/5 dei partecipanti e 4/5 del valore dell'intero edificio;

  • per effettuare interventi su parti di proprietà – o su parti comuni attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale – dev’essere data preventiva comunicazione all’amministratore (che riferirà all’assemblea);

  • sono ricompresi nelle parti comuni anche gli impianti di ricezione radiotelevisivi, di flussi telematici ed i sottotetti con caratteristiche strutturali e funzionali comuni. La divisione delle parti comuni può avvenire solo con il consenso unanime di tutti i partecipanti al condominio;

  • la rettifica o modifica delle tabelle millesimali dev’essere approvata all’unanimità;

  • l’installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni dev’essere approvata con la maggioranza degli intervenuti e 1/2 del valore dell'intero edificio.

  • i regolamenti condominiali non possono vietare la detenzione degli animali domestici.

 

29/08/2012

News 06

NOVITÀ SULLE DETRAZIONI FISCALI

Importanti novità per le detrazioni fiscali applicabili, ad esempio, alla sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia a più alto rendimento, o con una pompa di calore, ed anche all’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda. Queste novità sono presenti nella Legge n. 134 del 7 agosto 2012, d...

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Importanti novità per le detrazioni fiscali applicabili, ad esempio, alla sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia a più alto rendimento, o con una pompa di calore, ed anche all’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda.

Queste novità sono presenti nella Legge n. 134 del 7 agosto 2012, di conversione del Decreto-Legge 83/12 (Decreto Sviluppo)

In pratica, l’art. 11 del provvedimento:

prevede l’innalzamento al 50% – dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 – della DETRAZIONE IRPEF per le RISTRUTTURAZIONI degli edifici; il limite di detrazione delle spese sostenute passa, nello stesso periodo, a 96.000 euro per unità immobiliare.

Questa detrazione, da ripartire in 10 anni, è applicabile anche alla realizzazione di “opere finalizzate al risparmio energetico”.

Per fare un esempio, un intervento “finalizzato al risparmio energetico” è la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia ad “alto rendimento”.
Le tante caldaie elencate nella sezione caldaie convenzionali del sito Immergas possono beneficiare di questa agevolazione; fra queste puoi trovare il modello più idoneo per la tua casa, con la consulenza del tuo installatore di fiducia.

N.B. Se con il tuo Installatore di fiducia scegli, invece, una caldaia a condensazione, sappi che per questa tipologia di caldaie puoi richiedere la DETRAZIONE 55%, di cui al punto seguente;

 

proroga fino al 30 giugno 2013 la DETRAZIONE 55% (IRPEF o IRES) per la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA degli edifici. Questa detrazione, da ripartire in 10 anni, è applicabile a specifici interventi, fra i quali ti segnaliamo:

l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (Immergas propone diverse soluzioni per rispondere a varie esigenze);

la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione  (come, ad es., i modelli VICTRIX) o con pompe di calore ad alta efficienza (come i mod. AUDAX), e contestuale inserimento di valvole termostatiche.
 
Chiedi consiglio al tuo Installatore di fiducia!

 

IMPORTANTE: le nuove disposizioni sono legate a precise tempistiche che possiamo così schematizzare:

DETRAZIONE RISTRUTTURAZIONI
(ad es. per la sostituzione della vecchia caldaia con una caldaia ad alto rendimento)

fino al 25 giugno 2012

dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013

dal 1° luglio 2013 in poi

36% (max 48.000 €)

50% (max 96.000 €)

36% (max 48.000 €)

 

DETRAZIONE RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE
(ad es. per la sostituzione della vecchia caldaia con una caldaia a condensazione o una pompa di calore, o per l’installazione dei pannelli solari)

dal 1° gennaio 2012 al 30 giugno 2013

dal 1° luglio 2013 in poi

55% (*)

???

 

Le procedure previste per le due tipologie di detrazione restano invariate; valgono, pertanto, le indicazioni che trovi nelle seguenti GUIDE dell’Agenzia Entrate:

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI” (ed. FEB 2012)

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO (ed. DIC 2011)

 

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